Come insonorizzare una stanza spendendo poco
Rumori dei vicini, televisione, voci, traffico o musica possono rendere una stanza poco confortevole. La buona notizia è che, in alcuni casi, è possibile ridurre il rumore senza spendere una fortuna, intervenendo nei punti più critici dell'ambiente.
Prima di acquistare qualsiasi materiale, però, bisogna capire da dove arriva il rumore e soprattutto distinguere tra isolamento acustico e trattamento acustico.
Insonorizzare e fonoassorbire non sono la stessa cosa
Questa è una delle differenze più importanti da conoscere.
Insonorizzare significa cercare di ridurre la trasmissione del rumore da un ambiente all'altro.
Fonoassorbire significa invece ridurre le riflessioni del suono all'interno della stanza, migliorando il comfort e la qualità acustica dell'ambiente.
Un pannello fonoassorbente, ad esempio, può ridurre l'eco e il riverbero, ma non significa automaticamente che impedirà ai rumori dei vicini di entrare nella stanza.
Da dove entra il rumore?
Prima di iniziare qualsiasi intervento bisogna cercare di individuare il percorso seguito dal rumore.
Il suono può passare attraverso:
- pareti divisorie;
- soffitti e solai;
- pavimenti;
- porte;
- finestre;
- cassonetti degli avvolgibili;
- prese elettriche e passaggi impiantistici;
- fessure e giunti;
- condotti e altre vie di trasmissione.
Intervenire solamente sulla parete più visibile potrebbe quindi non essere sufficiente.
Come insonorizzare una stanza con pochi soldi
Se il budget è limitato, conviene iniziare dagli interventi più semplici e meno invasivi.
1. Sigilla fessure e punti di passaggio
Piccole fessure intorno a porte, finestre, cassonetti e altri punti di passaggio possono rappresentare vie di trasmissione del rumore.
La sigillatura corretta dei giunti può essere un intervento economico e utile, soprattutto quando sono presenti spifferi o aperture evidenti.
2. Migliora la tenuta della porta
Una porta interna leggera e con molti spazi laterali può lasciare passare una quantità significativa di rumore.
Un primo intervento economico consiste nel controllare le guarnizioni perimetrali e lo spazio sotto la porta.
Una guarnizione adeguata e un sistema di tenuta inferiore possono migliorare la chiusura dell'anta e ridurre il passaggio dell'aria e del rumore.
3. Utilizza tende pesanti
Le tende pesanti non trasformano una stanza in un ambiente insonorizzato, ma possono contribuire al trattamento acustico riducendo alcune riflessioni sonore.
Sono quindi una soluzione economica soprattutto quando l'obiettivo è rendere la stanza più confortevole dal punto di vista acustico.
4. Aggiungi tappeti e tessili
Tappeti, tende, divani e altri elementi morbidi possono contribuire a ridurre il riverbero all'interno della stanza.
È una soluzione particolarmente interessante negli ambienti con molte superfici dure, come pavimenti in ceramica, pareti lisce e grandi superfici vetrate.
Pannelli fonoassorbenti: servono davvero?
Sì, ma bisogna capire per quale problema vengono utilizzati.
I pannelli fonoassorbenti sono progettati principalmente per ridurre le riflessioni sonore e il riverbero all'interno dell'ambiente.
Possono essere molto utili in una stanza utilizzata per:
- home studio;
- videoconferenze;
- registrazioni audio;
- gaming;
- home cinema;
- ascolto musicale.
Se invece il problema è il rumore proveniente dall'appartamento vicino, installare solamente alcuni pannelli decorativi sulla parete potrebbe non essere sufficiente.
Come insonorizzare una parete dai rumori dei vicini
Quando il rumore arriva principalmente da una parete confinante, una delle soluzioni più efficaci è realizzare una controparete acustica.
In linea generale, una controparete può essere realizzata utilizzando una struttura, materiale isolante e lastre di rivestimento.
L'obiettivo è creare un sistema stratificato capace di migliorare l'isolamento acustico della parete.
Il risultato dipende però dalla corretta progettazione dell'intero sistema, dalla tipologia di rumore e dai ponti acustici presenti.
Cartongesso e isolamento acustico
Il cartongesso può essere utilizzato per realizzare sistemi di controplaccaggio e contropareti acustiche.
Una soluzione correttamente progettata può prevedere:
- struttura metallica;
- materiale isolante specifico;
- lastre di cartongesso;
- eventuali membrane acustiche;
- nastri e sistemi di disaccoppiamento;
- sigillatura dei giunti.
Non è però sufficiente utilizzare semplicemente una lastra di cartongesso applicata alla parete e aspettarsi un isolamento acustico elevato.
La stratigrafia completa e la corretta posa sono fondamentali.
Quale materiale usare per isolare acusticamente?
Esistono numerosi materiali e sistemi destinati all'isolamento e al trattamento acustico.
Tra quelli utilizzati nelle costruzioni troviamo, a seconda della specifica applicazione:
- lana minerale;
- lana di roccia;
- lana di vetro;
- pannelli fonoassorbenti;
- membrane acustiche;
- materiali resilienti;
- sistemi antivibranti;
- lastre specifiche per applicazioni acustiche.
Non esiste però un materiale universalmente migliore. La scelta dipende dal tipo di rumore, dalla struttura dell'edificio e dal sistema costruttivo.
Rumori aerei e rumori da calpestio: qual è la differenza?
Non tutti i rumori si comportano nello stesso modo.
I rumori aerei comprendono, ad esempio, voci, televisione e musica. Si propagano attraverso l'aria e possono attraversare pareti, porte e altri elementi dell'edificio.
I rumori da calpestio sono invece generati da urti e vibrazioni sulla struttura, come passi, cadute di oggetti o spostamento di mobili.
Per questo motivo una soluzione efficace contro le voci potrebbe non essere altrettanto efficace contro il rumore dei passi proveniente dal piano superiore.
Come ridurre il rumore proveniente dal soffitto
Se il rumore arriva dall'appartamento soprastante, il problema può essere più complesso.
Una semplice pittura o un pannello decorativo sul soffitto non sono sufficienti per ottenere un vero isolamento acustico.
In base alla situazione possono essere valutati sistemi di controsoffitto acustico con struttura, materiale isolante e adeguate soluzioni di disaccoppiamento.
Come ridurre il rumore proveniente dalle finestre
Le finestre possono rappresentare uno dei punti più deboli dell'involucro di un'abitazione.
Prima di pensare a sostituire completamente l'infisso è possibile controllare:
- stato delle guarnizioni;
- corretta chiusura dell'anta;
- presenza di fessure;
- tenuta del telaio;
- eventuale cassonetto dell'avvolgibile.
Se il problema è importante, potrebbe essere necessario valutare un intervento professionale sull'infisso o sull'intero sistema.
Gli errori da evitare quando si insonorizza una stanza
- Confondere fonoassorbimento e isolamento acustico.
- Rivestire una sola parete senza capire da dove arriva il rumore.
- Utilizzare materiali scelti solamente perché sono economici.
- Ignorare porte, finestre e fessure.
- Creare ponti acustici durante la posa della controparete.
- Pensare che pochi pannelli decorativi possano insonorizzare completamente una stanza.
- Ignorare il rumore trasmesso attraverso pavimenti, soffitti e strutture.
Qual è la soluzione più economica?
Se il problema è principalmente il riverbero interno, spesso è possibile iniziare con interventi semplici come tappeti, tende, elementi tessili e pannelli fonoassorbenti.
Se invece l'obiettivo è ridurre i rumori provenienti dall'esterno o da un'altra abitazione, può essere necessario intervenire sull'elemento costruttivo attraverso una soluzione di isolamento acustico vera e propria.
In questo caso spendere poco non significa necessariamente acquistare il materiale più economico, ma intervenire nel punto corretto con il sistema corretto.
Come capire quale intervento serve davvero
Prima di acquistare materiali è utile rispondere a tre domande:
- Da dove arriva il rumore?
- Che tipo di rumore è?
- Voglio ridurre il rumore che entra nella stanza oppure l'eco che si crea all'interno?
Le risposte permettono di scegliere una soluzione molto più efficace evitando di spendere soldi in materiali che non risolvono il problema.
Quando è meglio rivolgersi a un professionista?
Se il rumore è molto intenso, proviene da più direzioni oppure è trasmesso attraverso la struttura dell'edificio, è consigliabile richiedere una valutazione acustica professionale.
Un tecnico può individuare le principali vie di trasmissione e aiutare a scegliere una stratigrafia adeguata.
Questo è particolarmente importante quando si stanno progettando interventi importanti come contropareti, controsoffitti o modifiche agli elementi costruttivi.
Conclusione
Insonorizzare una stanza spendendo poco è possibile soprattutto quando il problema è facilmente individuabile e si interviene sui punti più deboli.
Sigillare le fessure, migliorare la tenuta delle porte, utilizzare elementi fonoassorbenti e ridurre il riverbero sono interventi relativamente semplici.
Quando invece si vuole ridurre realmente la trasmissione dei rumori tra due ambienti, può essere necessario un sistema di isolamento acustico progettato correttamente.
La regola più importante è quindi semplice: prima individua il rumore, poi scegli il materiale.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informative e non sostituiscono una valutazione tecnica o acustica dell'edificio.
